sábado, 14 de fevereiro de 2026

Netanyahu revoca la cittadinanza a due palestinesi con cittadinanza israeliana e ne ordina la deportazione a Gaza

Il ricercato dalla Corte penale Internazionale Benjamin Netanyahu

L’agenzia di notizie Anadolu riferisce che martedì il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha firmato un ordine di revoca della cittadinanza israeliana a due palestinesi che secondo l’emittente pubblica israeliana saranno deportati a Gaza con un’iniziativa senza precedenti.

Scrivendo su X, la società statunitense dei social media, Netanyahu ha affermato che “questa mattina ho firmato la revoca della cittadinanza e gli ordini di deportazione per due terroristi israeliani.”

Netanyahu, lui stesso ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra a Gaza, ha dichiarato che i due “hanno effettuato accoltellamenti e sparatorie contro civili israeliani.”

Molti altri come loro subiranno la stessa sorte,” ha avvertito, minacciando misure aggiuntive contro i palestinesi nei territori occupati da Israele nel 1948 [cioè in Israele, ndt.].

L’emittente pubblica israeliana ha affermato che i due palestinesi verranno deportati a Gaza.

La Striscia di Gaza sta soffrendo conseguenze catastrofiche da quando Israele, sostenuto dagli Stati Uniti, da ottobre 2023 ha avviato una guerra genocida, che è durata due anni, con circa 2,4 milioni di palestinesi che vivono nell’enclave.

Secondo l’emittente israeliana Channel 12 i due palestinesi obiettivo della misura sono Mahmoud Ahmed e Mohammed Ahmed Hussein Halasi.

Su oltre 10 milioni [di abitanti] i palestinesi all’interno di Israele sono più del 20% della popolazione e sostengono di dover affrontare discriminazione e marginalizzazione e di essere stati presi di mira dai successivi governi israeliani.

[Traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno - foto: ALEX KOLOMOISKY/POOL/AFP - riprodotto su www.zeitun.info]

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