Il film diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, co-registi con Basel Adra e Hamdan Ballal di No Other Land, denuncia ‘la calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele’ durante la guerra
di Andrew Pulver
The Guardian
Un nuovo documentario sulla campagna di bombardamenti da
parte di Israele a Gaza, diretto dai registi Yuval Abraham e Rachel Szor,
vincitori di un Oscar, e prodotto dal Guardian, verrà proiettato in
prima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia.
Il film intitolato NAZA è stato prodotto insieme a Jim
Wilson con la produzione esecutiva affidata a Jonathan Glazer, il team
dietro La Zona di Interesse, è l’unico documentario in concorso
quest’anno per il prestigioso Leone d’Oro.
Abraham e Szor sono i due
registi israeliani dei quattro autori dietro No Other Land che
nel 2025 vinse l’Oscar per il miglior documentario.
Annunciando la notizia i registi hanno detto: “Girato di
notte dai tetti di Tel Aviv, il film rivela in dettaglio i sistemi alla base
della calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da
parte di Israele a Gaza.”
The Guardian ha aggiunto che
NAZA è l’acronimo dell’esercito israeliano usato eufemisticamente
dall’intelligence israeliana per indicare il numero di civili che si aspetta
verranno uccisi in un attacco aereo.
Il documentario si basa su un reportage investigativi
originali apparsi tra il 2023 e il 2025 sulla testata israelo-palestinese +972,
su Local Call, in ebraico, e su The Guardian.
No Other Land, diretto da Basel
Adra e Hamdan Ballal insieme ad Abraham e Szor, è stato descritto da Peter
Bradshaw, critico cinematografico del Guardian, come un
“lavoro cupo, che fa riflettere”.
Subito dopo la vittoria agli Oscar di No Other
Land, Ballal fu attaccato dai coloni israeliani e detenuto per un breve
periodo; in seguito l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences si
scusò per non aver nominato Ballal o il titolo del suo film nella loro
dichiarazione di sostegno dopo l’aggressione.
(traduzione dall’inglese di Mirella Alessio)
[Fonte: www.zeitun.info]

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